Meeting per l’Amicizia fra i Popoli

Dal 18/08/2013 al 24/08/2013

La Fondazione Meeting per l'Amicizia fra i Popoli ogni anno organizza una ricca e fitta kermesse che attira a Rimini miglia di persone tra intellettuali, filosofi, musicisti, giornalisti e rappresentanti del mondo della politica e della religione. Il Meeting per l'Amicizia tra i Popoli ha ormai superato le trenta edizioni e ogni anno è sempre più grande e coinvolgente, facendo parlare di sé non solo la stampa italiana, ma anche quella estera. Ogni anno il Meeting si ispira a un tema diverso, ma quasi sempre tratto da un testo di don Giussani, fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione, scomparso nel 2005.


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Durante la manifestazione si tengono conferenze, workshop, ma anche mostre, concerti e dibattiti di grande qualità: per questo il Meeting si è ormai affermato come una delle manifestazioni fieristiche più frequentate del panorama mondiale.

Tutti gli anni il Meeting per l'Amicizia tra i Popoli si tiene nella seconda metà di Agosto presso il nuovo e moderno quartiere fieristico di Rimini Fiera. Già dal 1980, vanta un numero di presenze di oltre 700 mila persone di differenti etnie, culture, nazioni e religioni. Nonostante la longevità lo scopo originale non è mutato, il Meeting continua a conseguire un unico comune obiettivo: la convivenza comune tra i popoli. Durante questo importante evento si tengono, infatti, importanti discussioni di teologia e filosofia, numerose mostre di pittura e scultura, testimonianze di variegate culture e tradizioni, interventi e racconti di personaggi di caratura internazionale, concerti e divertimenti, il tutto in un clima sì, di comunione e integrazione culturale, ma con la spensieratezza e la gioia di vivere che da trent’anni contraddistingue questa manifestazione rendendola un vero e proprio avvenimento per la comunità mondiale.

In sostanza il Meeting per l'Amicizia fra i Popoli è un'imperdibile opportunità per conoscere altre culture e far conoscere la propria, diffondere un messaggio di fratellanza e comunione, confrontarsi a viso aperto senza le violenze ai cui purtroppo siamo abituati.